Onda Marina

LAGUNA VENETA

Partendo da Sottomarina con la Motonave si attraversa la laguna da sud a nord costeggiando i litorali di Pellestrina e Lido di Venezia, ove sorgono i villaggi di pescatori di Pellestrina, San Pietro in Volta, Alberoni, Malamocco ed il rinomato Lido di Venezia, una delle più esclusive località di villeggiatura d’Italia, la cui fama é legata anche alla importante manifestazione cinematografica che si svolge annualmente. In giornata potrete ammirare le 3 isole più caratteristiche della laguna.
MURANO: Murano è una delle principali isole della laguna ed è famosa per la tradizione del vetro soffiato. Da secoli la vita di questa piccola isola ruota intorno alle fornaci in cui si realizzano oggetti in vetro venduti in tutto il mondo. Murano ha la forma di una piccola Venezia: è formata da 9 piccole isole unite da ponti con in mezzo il Canal Grande..
La straordinaria capacità di creare il vetro è, in realtà, un’attività molto difficile e molto
pericolosa. Per questo nel 1295 la Serenissima Repubblica di Venezia decise il trasferimento di tutte le fornaci per la lavorazione del vetro sull’isola di Murano.
Le costruzioni dell’epoca erano interamente in legno, ed è facile immaginare i danni che gli
incendi di edifici così grandi potessero causare. Ma l’idea di trasferire sull’isola tutte le
attività vetrarie fu anche il tentativo, da parte della Repubblica, di controllare ed evitare la
diffusioni di informazioni relative alle principali tecniche di manipolazione del vetro. I vetrai
erano costretti a vivere sull’isola e potevano lasciare Venezia solo in seguito ad uno
speciale permesso. L’intera attività era sotto il controllo diretto della Serenissima. Nonostante
il controllo censorio della Repubblica molti Maestri riuscirono a scappare, portando la loro
arte in tutto il mondo.
BURANO: Burano è una delle isole di Venezia, famosa per il suo merletto e per le case colorate. Dimora di grandi artisti come Baldassare Galuppi, Remigio Barbaro e Pino Donaggio, nonché ispiratrice dell'Arte Buranella.
Il nome Burano deriva dalla "Porta Boreana" chiamata così perchè posta a Nord-Est, direzione da cui soffia la bora. Le prime abitazioni delle isole erano fatte di palafitte, con le pareti perimetrali costituite di canne intrecciate e successivamente intonacate con fango. Erano costruzioni molto leggere composte da un solo vano, perchè il terreno era molle. Il pavimento era in terra battuta e i letti erano fatti di foglie secche. Esiste una scuola di pensiero la quale ipotizza che Burano non sia sorta dove si trova oggi. Alcuni antichi testi scrivono che l'isola era collocata più vicino al mare e che gli abitanti l'abbandonarono a causa delle forti correnti marine che allagavano la terra e a causa dei venti che la corrodevano Fin dai tempi della Repubblica di Venezia, Burano con la sua modesta popolazione allora di circa 8.000 persone, era un'isola di povera gente che viveva soprattutto di pesca e di agricoltura. Grazie all'abilità delle merlettaie cominciò a crescere, ad arricchirsi e ad espandere l'artigianato locale anche nei paesi stranieri.
Il centro abitato di Burano si divide tutt'oggi in cinque frazioni collegate da ponti: San Martino Destro, San Martino
Sinistro, San Mauro, Giucecca e Terranova che sono separate tra loro dai rispettivi canali: Rio Ponticello, Rio
Zuecca e Rio Terranova. L'ultima modifica morfologica apportata all'isola consiste nell'interramento del canale principale al fine di ottenere la piazza, la quale porta il nome del noto musicista Baldassare Galuppi.

TORCELLO: Tra le isole ancora abitate e facilmente visitabili della laguna di Venezia, Torcello, da molti chiamata erroneamente Torricelli, è la quella situata più a nord. Qui vivono appena una decina di abitanti in case prevalentemente coloniche, la cui unica fonte di sostentamento è il turismo. Per esaltare il fascino medievale dell'isola, vi suggeriamo una suggestiva visita della Basilica di Torcello alla scoperta dei suoi inestimabili tesori e di due ambienti rimasti inaccessibili per secoli: la cripta e la sacrestia. Vi consigliamo la visita tra incantevoli mosaici, maestosi elementi architettonici e preziosi dettagli, svelandovi l'anima della Basilica di Torcello per entrare in contatto con la profonda atmosfera di spiritualità che emana. Avrete la possibilità di attraversare la cripta, un passaggio sotto l'altare nel quale si può vedere l'antica struttura a mattoni della basilica medievale. Poichè questo "passaggio segreto" è spesso raggiunto dall'acqua, è stato dotato di un ponticello di legno per rendere la cripta visitabile in qualsiasi situazione.